Reading List

Saturday, March 22, 2025

increspature

otto miliardi di linguaggi diversi 

ma la regola del mondo è solo una

sembrare perfetti respingere il dolore conviver con il vuoto 


tutti questi tentativi 

che ci portano da nessuna parte 

nel nostro laboratorio cinese 


guido la sua macchina fino a casa 

perché aveva bevuto troppo

la vedo prendermi la mano 


c'era dentro un novanta per cento di incoscienza 

ma la parte rimanente 

che tipo di stupore mi ha dato? 


oh chi le comprende queste increspature del linguaggio 

versetti impacciati che come sempre 

non so tradurre o conservare 




Wednesday, March 19, 2025

Verstörung


frasi interrotte

frasi fatte saltare lungo un tragitto in treno

ponti esplosi fuori Mostar

il silenzio dopo il fragore

la polvere che si alza

eccolo qui il mio perturbamento

poggiato in ogni crepa del mio corpo


riapro gli occhi e sento sulle palpebre

la distanza impronunciabile

la tua testa che si scuote 

è pulviscolo latente 

che non mi fa più piangere

è il mio perturbamento

esteso senza freni dalla notte al mio risveglio 


ingoio un bergman e dimentico il mio nome

la mia pena i miei traumi

sono eleganti anche senz'abiti

la pena degli altri fa più rumore la mia ha un volume più basso 

rompo lo specchio eppure è sempre qui

il mio perturbamento

due stanze separate in un treno malandato

Saturday, March 15, 2025

Komorebi

Ieri ti ho sentito parlarmi 

proprio dietro la nuca 

c'era quella risata goffa quel sospiro quell'attrazione 

c'erano tutti i tuoi acronimi 

e il sangue scorreva più fluido nei miei vasi 

in un mondo bellissimo 

non hai più paura non hai più rimorso 

non abbiamo telefoni non abbiamo aerei

nessuno ci insegue nessuno ci separa

esercitiamo il diritto di conoscerci davvero 

e ci sediamo su un panchina 

a farci toccare dal sole 

ma è tutto falso 

non so come dirlo ma, semplicemente,

non c'è nulla



Tuesday, March 4, 2025

4 marzo

La cicatrice è un tessuto fibroso che si forma per riparare una lesione patologica o traumatica 


mi ha chiamato all'improvviso

dalla sua casa in riva al lago 

i vicini potevano vederla

seminuda nel giardino

(o forse era il tetto? No, non era il tetto) 

parlare al telefono 

(quando era felice non riusciva a fermarsi parlava sempre)


era luglio, vero? 

ed io? 

oltre ad essere nel giardino 

della sua casa estiva in riva al lago

io dov'ero, fisicamente?

ma poi, ha importanza? 

oggi, quattro marzo, cosa ce l'ha?

Monday, February 17, 2025

le mie macchie sul fondo oculare



certo questa volta 
ci siamo andati proprio vicino
lo posso dire?
è mancato proprio un soffio / per essere felici 

il tempo di sei battiti di ciglia
e più non eri 
eppure il mio cuore
sovrappensiero / mi regge in piedi 

hai lasciato la tua impronta
sui miei organi interni  
eppure se guardo in aria cosa c'è
questo cielo così azzurro / che si spegne nella sera

e tutte le mie macchie sulla retina cosa fanno?
si rincorrono veloci e poi svaniscono
mi aggrediscono le frasi sottovoce
il tuo modo di accarezzare / il mio dorso della mano

la nostra dottoressa di fiducia mi aveva prescritto
tue dosi senza fine 
unico effetto collaterale, aveva detto
la / troppa felicità

non è facile anche quella da gestire 
può far spavento e poi si inquina
con lo sfacelo del nostro quotidiano
e allora lasciami chiudere / gli occhi 

così tutte le macchie per un attimo van via

Monday, January 27, 2025

la solitudine di tutti / un elenco provvisorio

per mr


mattino presto

il solco del corpo sulle lenzuola vuote

crea valli, montagne e depressioni


Le vene che fanno un'ombra sulle mani

il fischio di un treno diretto in aeroporto

c'è sempre troppo vento per decollare


il sole sul tavolo in soggiorno

il calore su nuca occhio destro alluce 

è tutto qui il panorama del mio mondo


le foglie delle piante che cadono

il sangue che un taglio di rasoio fa affacciare 

in questo spazio di malintesi e frasi sghembe


le dita che non arrivano al contatto

il cielo interminabile che si arrende

ad una parete bianca 


quanti fili e fili d'erba ho visto in Irlanda

strapparsi dal terreno --- nell'aria ancora avverti 

le loro urla disperate




Saturday, January 18, 2025

ci sono pochi giorni d'inverno a Roma / un trucco

ci sono pochi giorni d'inverno a Roma

alcuni oggetti libri e foto

mi scaldano più di un fuoco

e per qualche bellissimo minuto 

danno senso al mio reale


dove trovo un medico compiacente?

qualcuno che mi dia un farmaco

un oppiaceo un lisergico

una di quelle salive di rana

che spostano il presente?


andrebbe bene anche un musicista, un poeta, un mago

qualcuno che sappia darmi un qualcosa

che mi riporti nel passato

o che mi sposti nel futuro

un trucco per essere in qualsiasi luogo


diverso da questo presente


Wednesday, January 15, 2025

promemoria


un pezzetto piccolo piccolo 
del mio corpo lontano lontano 

si è piantato ostinato
tra le pieghe dei tuoi abiti 

ho trovato un capello lungo lungo
nella busta che mi hai inviato

un altro è rimasto incastrato 
nel bottone della giacca

vicino al fazzoletto di tua nonna
tra le promesse impresse nei fogli di carta 
 
e lì rimangono 
ostinati promemoria di un amore 

che poi il compagno più grande 
dei miei giorni presenti 

è quel punto al centro dei tuoi occhi 
addormentato tra il cuore e tra la gola  

che rimane lì ad attendere il suo tempo
paziente come un albero 

come le sue foglie 
che scendono in un vortice 

ed io mi rallegro del tempo che passa 
del mondo che soffre del buio che avanza

perché lui passa e tu rimani 
e pian piano il mondo gira

e tu torni vicino




 


Sunday, January 12, 2025

Saturday, December 28, 2024

illusione

la condanna dell'uomo socializzato nella società di massa: mai solo, sempre solitario. (T.A.)


in questa casa ti ho immaginato a lungo

qui ritorno adesso solitario

mi rallegro di questo: 

posso finalmente andare in bagno

aprire la bocca e tirare fuori quello che ho dentro

così magari riesco a capirlo meglio

(o anche solo dargli una spolverata)

qui dentro sembra non esserci nulla

è buio e sento l'eco dei pensieri 


ci lancio dentro un'amo

che catturi tutta la mia essenza 

e tiro forte il mulinello 

eppure la corda 

per tutti i giorni di dicembre gira a vuoto interminabile 

come se dentro me non ci fosse più nulla 

un guasto elettrico che interrompe le allegrie

come se il saperti esistente e irraggiungibile 

dissolva il mio respiro


Friday, December 6, 2024

un taglio sul labbro

mi sembra di scorgere dalla finestra 

la sua sagoma di donna

ma la regola del mondo me lo vieta

non può essere quella donna 

le sue labbra che mi chiedono 

"ma sei normale?"

e intanto cosa mi rimane 

un taglio sul labbro rimediato in Corea

una frase incompleta intercettata nel metrò


ho provato a mangiare tutto 

ogni pietra ramo e nuvola di Roma 

ho bevuto il Tevere e la parte più buona 

dell'amabile Aniene 

ma ancora è qui

quel senso di vuoto che ara le mie arterie 

fa una catasta alta 

con tutte le mie buone intenzioni 

e le brucia controvento

ogni domenica mattina


ignoranza

    v.   un pomeriggio di montagna traboccare l’uno dell’altro svelarsi la mappa dei propri punti deboli rendersi vulnerabili abband...