roberto amici
corso sempione l'horus bar
tutte le notti che lo avvolgono
pantelleria e a sinistra monte bianco
lotte armate e disincanto a nord est di roma
a un certo punto ti ho detto VADO A SUD
vado al mare vado a rilanciarmi e tu
dov’eri tu oggi????
credevo a fare le cose di sempre
a urlare al cielo a fumare a tossire
contro gli ipocriti contro i fornitori contro il partito democratico contro
le camicie stirate i sepolcri imbiancati i segni della croce
e invece oggi hai deciso di fissare al centro del mio cranio
i tuoi occhi grigi incandescenti
i tuoi occhi che aprivano crepe tra la gente
crepe tra le strade
crepe tra i buongiorno e i buonasera
e dentro ci colavi il tuo fuoco pazzo
pazzo
pazzo roberto eri e pazzo sarai sempre
quanto sottovalutata è la pazzia robè
nella nostra epoca mediocre
tutti volevano starti vicino
nessuno voleva essere come te
quanto mi manca la tua pazzia
potessi essere incandescente come te
pensavo questo mentre guardavo il mare
e gli aerei sopra fiumicino
una volta amelia rosselli ha scritto un'ode al cameriere
re d'italia che corre per i tavoli a portare camomille
ma tu conoscevi solo il fuoco
e oggi mi hai preso alla sprovvista
pensavo di soffocare per il caldo
ma eri di nuovo tu
tu cavallo pazzo maledetto frantuma anime
proprio tu che ti davi fuoco
un lunedì mattina all'improvviso