Capelli Strani
l’altro giorno cielo azzurro occhiali da sole fumo passivo
Reading List
Monday, May 25, 2026
uno scherzo infinito
Sunday, May 24, 2026
Mibladen red
Midelt è una cittadina berbera situata a 1.488 metri d'altitudine tra il Medio e l'Alto Atlante.
La vanadinite è uno dei minerali più spettacolari del Marocco e la zona di Midelt/Mibladen è probabilmente il luogo più famoso al mondo per trovarla.
La vanadinite di Mibladen è così famosa che nei mercati mineralogici internazionali spesso basta dire "Mibladen red".
per v.
un giorno di questo secolo nel Medio Atlante
una patina di polvere
sulle persone sui muli sulle code dei gatti
sul cibo sporco che ingeriamo
una patina di polvere su auto disastrate
e miniere abbandonate
sul tuo sguardo che circonda terrazze e minareti
ci ho visto dentro frammenti di vanadinite,
piombo e poi condrite
le crepe sul mio petto di uomo che invecchia
piano si richiudono
le sento tirarmi fuori lacrime dagli occhi
nonostante la polvere nonostante le fratture
ti vedo presente ti sento presente
un animale ti sale sulla testa
vorrei poter capire meglio il mio presente
ricordi come scorreva in pace
l'acqua sotto il ponte di Mibladen
quante cose un fiume può portare in superficie
è un po' quello che diceva nina
ognuno affronta la sua croce
il mio nodo in gola
la patina di polvere sul tuo stomaco
potessi descrivere meglio tutto questo rosso tutto questo verde tutto questo equilibrio
poi, una notte nel deserto
ti sento camminare per la stanza
andavi così veloce più dei miei pensieri più dei tuoi
un gesto secco la porta si chiude sei tornata a dormire
e hai cancellato ogni malattia spazzato via
tutta la mia polvere
Thursday, May 7, 2026
il nostro presente
berlino - 4 maggio
ci siamo io e un uomo
su due tavolini dello stesso caffè
penso: mi piacerebbe tanto attraversarla
e tornare in quella casa nel bosco
poi WHAT!! scopro che l’uomo ha una mano deforme
quasi sciolta, totalmente inservibile
la porta con sé come si indossa una collana
mi chiedo se sia nato così o se avesse dei ricordi della sua
mano integra
di quando poteva ancora definirsi tale
si muove come se non esistesse, quella mano orribile
eppure c'è, è sempre con lui
quel che rimane di una mano perfetta di tanto tempo fa
mentre guarda la porta a cosa sta pensando
forse a tutte le carezze che ha dato e non può più dare
non lo so marco
che ne so a cosa sta pensando questo povero cristo
e se invece fosse il contrario, mi viene da pensare
e se la cosa giusta fosse limitarsi a gestirlo,
il nostro presente devastato e inerte
Monday, April 13, 2026
Dedalo
per s.d.s.
mentre, nel labirinto, il percorso possibile è solo uno e porta al centro e poi all’uscita,
nel dedalo perdersi è inevitabile.
che sapore hanno le cose
quando si posano sulla lingua
ma non sai più decrittarle
cani grandi cani piccoli cani lungo la strada per taranto
ci guardano senza capire
persi nelle nostre gabbie soleggiate
era meglio non conoscerle, le regole del mondo
perché poi cerchi di comprenderle
e ti perdi nel tuo dedalo
un foglietto piegato in quattro
incastrato in una siepe
un frammento, un resoconto da una sorella a un’altra
era un vaso intero pieeeeeeno di luce
è caduto in terra ha fatto un macello
nessun reparto di oncologia poteva contenerla tutta
Thursday, February 5, 2026
oceania
lo spazio che hai creato
tra una parola e l'altra
una frattura inascoltabile
non c'è goccia che cade
più veloce di un'altra
quando ti ho dato le spalle
ho camminato per ore
una volta rotta
una promessa
precipita sul fondo
non c'è voce che si spegne
più veloce di un'altra
e pensare che mancavano soltanto l'Africa
e l'Oceania, come te
incomprensibile e distante
Monday, January 19, 2026
disertare
trovare le parole
per arrendersi alla vita
Tuesday, January 13, 2026
nausea / mouvement de terre
Malleh
Marrakech
11/01/2026
donne bellissime
donne bellissime dai capelli nero pece
un pozzo scuro un bunker marocchino
in cui perdo la chiave muoio di fame
nel quartiere Malleh
cumuli di macerie tutt'intorno
e ricompare quel mattino all'improvviso
un autolavaggio in centro europa
a lavare via graffi e dolore
quella risata rauca impacciata
che riempiva i tuoi polmoni
poi di nuovo le macerie
cinque gatti si strusciano ai miei piedi
senza questa nausea nemmeno capirei
se questo mondo ancora mi contiene
il guardiano del museo ripete
le mouvement de terre
le mouvement de terre
come per tenermi lì con lui
anche se non voglio
come se, a furia di nominarla,
la realtà diventasse più accettabile
Tuesday, December 16, 2025
Wednesday, October 29, 2025
Ambaradan - tra quelle dieci dita
Ambaradan è un termine che indica un insieme disordinato di cose. Si presume derivi dalla battaglia di Amba Aradam, in Etiopia, nel 1936. Uno dei principali crimini di guerra italiani.
per adam pollo e j.m.g. le clèzio
mentre mi parla delle sue vacanze
mi tiro fuori l'anima dalle unghie
soffio un po' di polvere mi illudo di alleggerirla un po'
forse
tutto questo dispiacere
potrei ancora sfruttarlo a mio favore
prendere altre piante
cactacee, carnivore, palme che purificano l'aria
roba che mi dia una mano a respirare
muoversi sovrappensiero per il mondo
scambiare quei capelli per i suoi
la parola chiave? "deludente"
apro gli occhi sul pavimento colmo di insetti
dell'ospedale del mio paese
che sete ho!
a furia di muovermi per il mondo
con uno spago marrone
mi si sono cucite le labbra
quando brucia, la pelle come il mondo si ritrae
tra quelle dieci dita senza smalto
mi afferrano e sotterrano
eppure ancora
tutto questo dispiacere
potrei sfruttarlo a mio favore
farci una corda arrampicarmi su un palazzo
vedere roma
è come una allucinazione
chili e chili di stare al mondo
parole aerei fogli di carta nascondigli favolosi
tutto questo ambaradan
e ancora riescono a trovarmi
quelle dieci dita senza smalto
è questo il loro aspetto affascinante
non riesco a eluderle
Sunday, October 12, 2025
fentanyl
mattino
ho comprato un gioco per bambini
un elefante variopinto,
che stupenda parola, variopinto,
così piena di promesse
ho parlato con te
come se fossi nella stanza
uno chiedeva all’altro di descrivere
il rumore che fa il tempo mentre consuma gli uomini
ma non volevamo approfondire la questione.
ci siamo detti
è un romanzo di Barnes
l’angoscia di essere braccati
da forze i n v i s i b i l i
accusati di crimini che non abbiamo commesso
l’unione sovietica la costruiamo con calma
ogni sera dentro di noi
adesso è più un tempo da fentanyl
un altro modo di chiamare
la stessa solitudine
abbiamo cercato altre parole per raccontarlo
il rumore di questo nostro tempo
l'ipotesi è che sia quello che accade alla mente
mentre la nostra pelle si macchia
il nostro sguardo si vela
le speranze si disidratrano
e inizi ad arrenderti
pomeriggio
mi insegnano a usare un defibrillatore
in tasca ho una pietra liscia e un fazzoletto
che vengono dalle tue parti
non aver paura di spezzare le costole
mi dice l'istruttore
io ho quarant’anni
questo è un dato incontrovertibile
ma entrambi in questa stanza
possiamo dire di averlo saputo una volta
che cos’è l’amore
questa è un po' una consolazione
un po' un dolore
di certo è un altro dato inconfutabile
che torna a trovarmi
mentre penso al tuo Paese
Monday, October 6, 2025
una vita come tante
ci sono frammenti di conversazioni, brandelli di
espressioni facciali
piccoli episodi / sguardi ed espressioni
pulviscolo atmosferico che fingo di non notare
e, tutto intorno, il rumore delle persone che siamo diventate
(togli le scarpe prima di entrare in casa
proteggi i sedili della tua auto
e pulisci ogni due giorni i vetri delle finestre)
nel mio piccolo paese potrei morire in un istante
non c’è più nulla. Nulla. Il vento ha spazzato via tutto.
solo pochi superstiti che guardano la strada dalle
fessure delle persiane.
(non fidarti di nessuno / vai in chiesa ogni domenica
non prendere un cane, troppo impegnativo /
una birra sotto casa e arrivi prima a letto)
è stata una tempesta di vento a spazzarci via
ci siamo rifugiati, come scarafaggi, in un anfratto
e abbiamo finito per abituarci
abbiamo arredato il nostro tugurio
riponendo con cura su ogni mensola
tutti i sogni che non realizzeremo
è finita che siamo rimasti soli
nel nostro piccolo insignificante spazio
la natura lì fuori si rivela straordinaria
ma noi non ce ne accorgiamo
mentre strenui continuiamo a difendere
il nostro squallido angolo di muro
uno scherzo infinito
in memoria di d.f.w. quelle invisibili, mia cara sono le forze che più temo è uno scherzo infinito questo pomeriggio c'è una roma inter...
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The important thing is always to speak as if everything had to be transcribed. That way one can sense how unfree we really are. J.M....
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per s.d.s. mentre, nel labirinto, il percorso possibile è solo uno e porta al centro e poi all’uscita, nel dedalo perdersi è inevitabile. ...
