mattino
ho comprato un gioco per bambini
un elefante variopinto,
che stupenda parola, variopinto,
così piena di promesse
ho parlato con te
come se fossi nella stanza
uno chiedeva all’altro di descrivere
il rumore che fa il tempo mentre consuma gli uomini
ma non volevamo approfondire la questione.
ci siamo detti
è un romanzo di Barnes
l’angoscia di essere braccati
da forze i n v i s i b i l i
accusati di crimini che non abbiamo commesso
l’unione sovietica la costruiamo con calma
ogni sera dentro di noi
adesso è più un tempo da fentanyl
un altro modo di chiamare
la stessa solitudine
abbiamo cercato altre parole per raccontarlo
il rumore di questo nostro tempo
l'ipotesi è che sia quello che accade alla mente
mentre la nostra pelle si macchia
il nostro sguardo si vela
le speranze si disidratrano
e inizi ad arrenderti
pomeriggio
mi insegnano a usare un defibrillatore
in tasca ho una pietra liscia e un fazzoletto
che vengono dalle tue parti
non aver paura di spezzare le costole
mi dice l'istruttore
io ho quarant’anni
questo è un dato incontrovertibile
ma entrambi in questa stanza
possiamo dire di averlo saputo una volta
che cos’è l’amore
questa è un po' una consolazione
un po' un dolore
di certo è un altro dato inconfutabile
che torna a trovarmi
mentre penso al tuo Paese
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