per mr
mattino presto
il solco del corpo sulle lenzuola vuote
crea valli, montagne e depressioni
Le vene che fanno un'ombra sulle mani
il fischio di un treno diretto in aeroporto
c'è sempre troppo vento per decollare
il sole sul tavolo in soggiorno
il calore su nuca occhio destro alluce
è tutto qui il panorama del mio mondo
le foglie delle piante che cadono
il sangue che un taglio di rasoio fa affacciare
in questo spazio di malintesi e frasi sghembe
le dita che non arrivano al contatto
il cielo interminabile che si arrende
ad una parete bianca
quanti fili e fili d'erba ho visto in Irlanda
strapparsi dal terreno --- nell'aria ancora avverti
le loro urla disperate
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