oh, potessi avere la leggerezza della prosa
(amelia rosselli)
v.
che sia in africa o in europa
tu alza la mano prendimi la faccia
soffiaci sopra e rimettila
nel verso che vuoi tu
tirami la barba appoggia un dito nel mio occhio sinistro
chiedi ai miei piedi di scaldare i tuoi
strofina la tua mano sulla spalla
abbandonaci la testa abbandonaci te stessa
quando arriva la sera
consegnami i tuoi occhi
sul palmo della mano
li lucido un po’ e te li rimetto
nel frattempo tieni le palpebre giù
ma non ti addormentare
svelami qualcosa che non so di te
parlami di roma parlami di quello che vuoi tu parlami addirittura del lavoro
raccontami un’altra volta
del neo che ti è comparso di colpo sulla bocca
mi piace sempre sentire quella storia
strana sorpresa apparsa all'improvviso
sulla mappa del tuo mondo