v.
dove sei, mondo bello
(sally rooney)
le tre del mattino come le tre del pomeriggio
nella ripetizione affronto roma affronto me stesso
affronto le nostre orme ci cammino sopra
nella ripetizione potrei ritrovarmi
in via giovannipoli in piazza brin
tra le tue dita leggerissime
potrei perdermi nella ripetizione
san paolo mi stritoli mi spingi a calci
verso piramide verso di te
nella ripetizione di un dolore
perdo l’aria salto la cena ti cerco
nei brandelli di ogni
giorno
e nella ripetizione di un amore
trovo il bello sotto le unghie sopra i capelli
tra i fossili
della tua voce
di quei colori mi ritorna la ripetizione
riapro gli occhi e mi ritrovo lì
panorama anziano impolverato
corso d’acqua che valle incide
è una montagna rossa, sofferente, cava
la nostra voce a fine giugno
un deserto un fiume verde un frammento
interferenza di allegria
a ribaltare i nostri giorni
e svanisce de repente
il senso di fatica la distanza
mi raccolgo e con te rimetto insieme tutti i pezzi
perché nella ripetizione
riesco sempre a ritrovarti
sull’ostiense tra i monti dietro le dune
su un terrazzo circondati da un canto religioso
usiamo un alfabeto
che creiamo sul momento
alle tre del mattino alle tre del pomeriggio abbracciamo roma abbracciamo la ripetizione
questo trucco temporaneo
pieno di silenzi e piante tropicali
che dà colore al nostro mondo