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Friday, May 29, 2026

il cielo di roma sud

v.


roma può dirti qualsiasi cosa

dipende da che lato tu la guardi

i camerieri camminano più degli astronauti

tu non sei con me 

ma rimani nell'urbe 

e questo comunque mi rinfranca

ti darei un bacio in via del corallo 

con i rumori delle case degli altri 

che si gettano dalle finestre


via merulana è un corridoio lungo

se arrivi fino in fondo 

qualcosa accade sempre

adesso smetto di pensarti e me ne accorgo subito 

quanto ampio è diventato questo cielo

lo vedo basso e interminabile

ha segato tutti i palazzoni 

ci sta crollando sulla testa 

e non ce ne accorgiamo


c'è un senzatetto che scrive maledizioni in francese

sui marciapiedi di san paolo

si firma Fabien (!) parla di odio fame povertà 

su un bidone ha scritto VOI SIETE MORTI

se adesso alzo la mano posso toccare 

il cielo di roma sud

potessi darti un consiglio Fabien ti direi 

arrenditi a roma e solo a roma  

ogni volta che lo chiede


Monday, May 25, 2026

uno scherzo infinito

d.f.w.

v.


quelle invisibili, mia cara 
sono le forze che più temo

è uno scherzo infinito questo pomeriggio
c'è una roma intera che ci aspetta in centro 

e non ci vede arrivare
sbuffa è impaziente ma continua ad aspettarci

si sa che non è colpa di nessuno
sono le regole del mondo a dilatarci

eppure in qualche modo mi sembra di sapere
che lo senti anche tu

questo calore immenso
che non sappiamo come usare 



Sunday, May 24, 2026

Mibladen red

Midelt è una cittadina berbera situata a 1.488 metri d'altitudine tra il Medio e l'Alto Atlante. 

La vanadinite è uno dei minerali più spettacolari del Marocco e la zona di Midelt/Mibladen è probabilmente il luogo più famoso al mondo per trovarla.

La vanadinite di Mibladen è così famosa che nei mercati mineralogici internazionali spesso basta dire "Mibladen red".


v.


un giorno di questo secolo nel Medio Atlante 

una patina di polvere
sulle persone sui muli sulle code dei gatti

sul cibo sporco che ingeriamo

una patina di polvere su auto disastrate
e miniere abbandonate

sul tuo sguardo che circonda terrazze e minareti 

ci ho visto dentro frammenti di vanadinite,
piombo e poi condrite

le crepe sul mio petto di uomo che invecchia

piano si richiudono
le sento tirarmi fuori lacrime dagli occhi

nonostante la polvere nonostante le fratture

ti vedo presente ti sento presente
un animale ti sale sulla testa

vorrei poter capire meglio il mio presente 

ricordi come scorreva in pace
l'acqua sotto il ponte di Mibladen

quante cose un fiume può portare in superficie

un po' quello che diceva nina
ognuno affronta la sua croce

poi un crampo-due crampi-tre crampi

il mio nodo in gola
la patina di polvere sul tuo stomaco 

potessi descrivere meglio tutto questo rosso tutto questo verde tutto questo equilibrio 

poi, una notte nel deserto
ti sento camminare per la stanza 

andavi così veloce più dei miei pensieri più dei tuoi 

un gesto secco la porta si chiude sei tornata a dormire 
e hai cancellato ogni malattia spazzato via 

tutta la mia polvere 

Thursday, May 7, 2026

il nostro presente

berlino - 4 maggio


ci siamo io e un uomo

su due tavolini dello stesso caffè

abbiamo il viso rivolto alla porta di brandeburgo

 

penso: mi piacerebbe tanto attraversarla 

e tornare in quella casa nel bosco

 

poi WHAT!! scopro che l’uomo ha una mano deforme

quasi sciolta, totalmente inservibile

la porta con sé come si indossa una collana

 

mi chiedo se sia nato così o se avesse dei ricordi della sua mano integra

di quando poteva ancora definirsi tale

 

si muove come se non esistesse, quella mano orribile

eppure c'è, è sempre con lui

quel che rimane di una mano perfetta di tanto tempo fa

 

mentre guarda la porta a cosa sta pensando 

forse a tutte le carezze che ha dato e non può più dare

 

non lo so marco

che ne so a cosa sta pensando questo povero cristo

e se invece fosse il contrario, mi viene da pensare 


e se la cosa giusta fosse limitarsi a gestirlo,

il nostro presente devastato e inerte

gelo / tutto in una notte

23/06/2026 f. mandragore ginepri corbezzoli ginestre  origano salvia menta erba cipollina  certo siamo nati in un paese strano no? il sibilo...