nei pomeriggi
nelle pause di un discorso
tra gli orari dei bus le frasi di circostanza
quanto sincero è
il mio pensiero per te
che sia quello del mattino
o l'ultimo silenzio della sera
mi arrendo al foglio bianco al
naso enorme del mio cane al tuo
silenzio senza aggettivi
vado lontano mi fumo il mondo
ma ti ritrovo tra le dita persa
tra le intersezioni dei discorsi degli altri
incastrata nella pellicola sottile
in cui il mio polso è avvolto
e non so cosa fare
non mi rimane che guardare
le nuvole dal cielo
forse provare ad annotare
quelle figure eccezionali del tutto
inaspettate
che di rado riescono a formare
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