Reading List

Thursday, November 8, 2018

il mio regalo per

una nuova lingua straniera
sporca masticata poco amata
assemblata con sole consonanti
nessun suono musicale o canzone popolare
un lenzuolo per nascondersi
dove nulla può irrompere
nemmeno i carri armati in ungheria

ogni sera lo percorro
il mio argine del fiume
quando trovo una vocale
la raccolgo in una scatola
e appena sarà piena
tornerò a casa con in mano
il mio regalo per mia madre

Sunday, October 21, 2018

Fossile

Per Breece D'J Pancake

Le sei del mattino
l'odore di senza lavoro e campi incolti
non cambia mai 
mi hai detto di seguirti 
e guardare il panorama
elettrico e triste 
perché sta tutto lì
va solo tradotto e conservato 
ma qualcosa ha fermato l'aria
le nostre donne sono andate lontano 
lo accettiamo come un temporale 
ci rimangono le tasche piene di fossili
e la nostra barba dai riflessi ruggine 
elettrica e triste 
che non sappiamo tradurre e conservare 

Monday, September 24, 2018

pagina

come tace senza amore
la mia cicatrice sulla retina
hai allontanato vista e udito
e risplendi forte addosso a chi a cosa
la mia processione senza croce

come mi fuma l'anima
la tua nuova forma espressiva
è il non esistere
e attraversi piano questa stanza
la mia illuminazione senza fuoco

come brucia il mio reale
il linguaggio è diventato microscopico
i caratteri li ricordo erano giganteschi
e il centro del tuo mondo non sono più io
un malinteso osceno e timido

come mi fuma l'anima
i miei occhi non ti servono più
hai finito il giro cerco impronte trovo ali di cartapesta
ma le finestre sono chiuse sei arrivata tardi
pagina bianca prima di sporcarsi

Monday, September 10, 2018

sacco

una storia che inizia un giorno e finisce un altro
sono cambiate musica, scenografia e congiuntura economica
se ne son schiantate di scorie
contro la nostra barriera ematoencefalica
ma qualcosa delle tue vite precedenti
senza motivo ritorna a parlare

2015

i farmaci
la madre li conosce tutti
tranne quello che impedisce
le eterne partenze del secondo figlio
e allora prepara un sacco magico
per curare i suoi acciacchi e insicurezze
sigilla tutto e guarda il soffitto
poteva essere più semplice forse
ma ogni rincorsa è diversa e senza tempo
e lei ha cento mani e cento gambe

2018

il figlio apre un armadio e ritrova le medicine
una scritta a penna su ogni blister
"antibiotico" - "mal di testa" - "febbre"
a orientarlo in quel bosco microscopico
fino a quando non legge
feldene fast - compresse sublinguali
e tra una compressa e l'altra
stretta e incerta come sua madre il primo giorno di università
la parola DOLORE
più dolce di una crostata di lamponi

Sunday, September 2, 2018

piano


ho circondato i miei isolati
uno squalo intorno a questa zattera

prendo un cane nuovo per l inverno
o rinnovo la tessera per i trasporti

ora che serve essere lucidi
piango e rido sulle scale di quartieri ignoti

non posso immaginare di non immaginare
se me lo chiedi sei già lontana e senza luce

ma tu non lo chiedi mai
navighi i perimetri delle autostrade

una lumaca inesorabile
che arriva dove vuole

io vivo di lampi e strappi
e sogno un pezzo della tua lentezza

se apro tutte le mie stanze 
trovo ancora qualche angolo pulito

se allungo ogni mio passo
posso bussare piano alla tua porta 

Wednesday, August 29, 2018

Persone


Tutte queste accelerazioni
non muovono una briciola
se tu non lo consenti

Hai svuotato una piazza
piena di vento e lumache belle 
l hai riempita di macerie e vetri rotti 

Io so che dovrei
(dovrei?) 
evitare i fili scoperti 

Mi hai detto che il pericolo
il pericolo non è la morte
Il pericolo è il silenzio

Ma ci pensi, donnie
migliaia di persone nei palazzoni tutti intorno/
e noi viviamo circondati dal silenzio


Friday, August 24, 2018

scatola

cosa sono
sono un panorama spoglio
che percorre a testa bassa
i suoi ponti incompleti
e ripete a te che non puoi sentire

andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutto bene

cosa sono
sono una piazza di estranei che non si parlano
impara una lezione
dal dolore della distanza
e ripete a te che non puoi vedere

andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutto bene

cosa sono
sono una scatola vuota
che si riempie con la tua voce
ti rincorre ma non ha gambe e cade
e ripete a te che sei ancora in piedi

andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutt

Saturday, August 18, 2018

geografia

geografia:

zone sismiche fasci di falene fuochi lontani a valle
io ti incarto i miei desideri più profondi
li appoggio dietro la porta
tra le bollette e i volantini delle pizzerie
tornando a casa elaboro metafore contorte

una donna A che non riesce a ridere

un uomo B che zoppo la rincorre

in questi giorni tra un fiore e una lama
la donna A sceglie la lama
trattiene lacrime al lavoro
si allaga di seicento gesti quotidiani
e tutto ricomincia la mattina dopo

in questi giorni tra un pozzo e una spiaggia
l'uomo B sceglie il pozzo
si prepara a risalire come ogni volta
e quando chiude gli occhi
puntuale ritorna la donna A con i suoi lampi

Adesso non le vedono come porte chiuse
sono solo porte non ancora aperte
Adesso l'uomo B cammina più veloce
e sulle labbra della donna A ho visto arrampicarsi /
Adesso il primo riflesso di un sorriso



Friday, August 3, 2018

Tutto


Tu dimentichi
Per te non è reale 
Sono i miei occhi
Ingrandiscono tutto
Più la realtà è impossibile
Più la cerco
Sono I miei occhi
Ingrandiscono tutto
Mi sporco le mani mi lego le dita
Questa estate sembra un lamento di capre 
Quello che per me è importante
Per te non è tangibile
Sono I miei occhi
Ingrandiscono tutto
E tu diment

Monday, July 30, 2018

Fiume


Vorresti urlarlo a tutto il Tevere
luglio è stato un precipitare /
hai gli ingranaggi inceppati /
da qualche tempo
sei la somma delle tue crepe /
il panorama è un costante intralcio
e la musica di una volta
non riesci più a proporla /
dici a te : mi arrenderò
a cinismo e scoramento /
il tuo petto si allunga e si accorcia
e la notte è il doppio dei tuoi giorni /

Eppure settembre sta per arrivare /
è stato inventato per ricominciare /
sei un fiume prosciugato
ma hai un concerto di alleati intorno /
una goccia alla volta
chiuderanno le tue crepe /
e un giorno saprai ritornare come Jordan
i tuoi argini fioriscono di nuova bellezza e animali strani
mi insegni a ballare il liscio /
ed io ti chiedo se ricordi ancora
quel periodo lungo e ignoto
come le sirene delle ambulanze /

Friday, July 27, 2018

Mattina presto / Suicidio


Sei uscito dalla grotta
è passato molto tempo dall'ultima volta
ti illudi sia cambiato lo scenario
sottovaluti le estranee
ne hai conosciute di magnifiche
prima che diventassero un bel nome
e lacerassero il tuo cuore
Sei rimasto sempre uguale
i poeti si uccidono ogni giorno
aprono porte sguarniscono organi
alle loro parole 
segue un letale umido silenzio
e ritornano a pensare alla tua grotta 
e a queste piazze 
incomplete e tristi


ignoranza

    v.   un pomeriggio di montagna traboccare l’uno dell’altro svelarsi la mappa dei propri punti deboli rendersi vulnerabili abband...