allora i miei pensieri
erano folti tremanti
ed inquinati da paure
(andavano tutti in direzioni diverse)
e riuscivo solo a riconoscere
il valore di un tramonto
adesso i miei pensieri
li tengo tutti nel pugno di una mano
hanno odore capigliatura sorriso tono di voce ben preciso
(indovina di chi)
e riesco sempre a riconoscere
il valore di un incontro
non è accaduto nulla di speciale
la chiamano esperienza
lo chiamano un incontro
io preferisco dire ehi gente
sono stati i miei pensieri
a spostare il baricentro
Reading List
Friday, April 26, 2019
perimetro
l'altra sera mi hai guardato così forte
che forse sono imploso
senza tutta la mia pelle
sarei volato in orbita
per fortuna tu parlavi il mio linguaggio
stringevi forte il mio perimetro
ed io restavo ancora lì con te
che forse sono imploso
senza tutta la mia pelle
sarei volato in orbita
per fortuna tu parlavi il mio linguaggio
stringevi forte il mio perimetro
ed io restavo ancora lì con te
Tuesday, April 23, 2019
pareti
aprile a roma
di solito è diverso
oggi il sole dorme
ma se arrivi tu
nessuno se ne accorge
e questa città rimane
una descrizione senza parole
solo nuvole alberi panorami
e il silenzio di sampietrini e innamorati
pochi mesi fa esistevamo
ma in maniera diversa
più incompleta e vuota
oggi che siamo tornati
nel luogo di partenza
guarda nel taschino vicino il cuore
se lo fai non serve più nulla
ci sei già tu roma aprile
la poesia di capirsi con le punta delle dita
e non rimane che abbracciarsi
come si abbraccia aprile a roma
una notte abbiamo visto pareti millenarie illuminarsi
e cantare la passata bellezza
ci son voluti milioni di secondi
per costruirla
a noi occorre molto meno
basta solo darsi la mano
e vedere dove andiamo
di solito è diverso
oggi il sole dorme
ma se arrivi tu
nessuno se ne accorge
e questa città rimane
una descrizione senza parole
solo nuvole alberi panorami
e il silenzio di sampietrini e innamorati
pochi mesi fa esistevamo
ma in maniera diversa
più incompleta e vuota
oggi che siamo tornati
nel luogo di partenza
guarda nel taschino vicino il cuore
se lo fai non serve più nulla
ci sei già tu roma aprile
la poesia di capirsi con le punta delle dita
e non rimane che abbracciarsi
come si abbraccia aprile a roma
una notte abbiamo visto pareti millenarie illuminarsi
e cantare la passata bellezza
ci son voluti milioni di secondi
per costruirla
a noi occorre molto meno
basta solo darsi la mano
e vedere dove andiamo
Wednesday, April 17, 2019
corda
aprile europa del sud
per te ventimiglia per me civitavecchia
a notte fonda
sembriamo tutti immobili
respiri regolari fasi rem palpebre abbassate
eppure in qualche oscuro modo
la nostra corda si accorcia
rispetto al giorno prima
cosa ci divide
un minuscolo centimetro in meno
un soffio di vento un malinteso una paura
potrebbe far cadere tutto
eppure in qualche oscuro modo
il cuore ti batte il castello non cade
rispetto al giorno prima
cosa ci avvicina
il tempo versato per trovare quella corda
adesso la teniamo stretta
ti screpoli le dita alleni le corde vocali
e in qualche magica maniera
la nostra corda si accorcia
per te ventimiglia per me civitavecchia
a notte fonda
sembriamo tutti immobili
respiri regolari fasi rem palpebre abbassate
eppure in qualche oscuro modo
la nostra corda si accorcia
rispetto al giorno prima
cosa ci divide
un minuscolo centimetro in meno
un soffio di vento un malinteso una paura
potrebbe far cadere tutto
eppure in qualche oscuro modo
il cuore ti batte il castello non cade
rispetto al giorno prima
cosa ci avvicina
il tempo versato per trovare quella corda
adesso la teniamo stretta
ti screpoli le dita alleni le corde vocali
e in qualche magica maniera
la nostra corda si accorcia
Thursday, April 11, 2019
contorno (la prima immagine di un buco nero)
concentrati sul centro dell'anello
quel buio che vedi è definito
non da sè stesso
ma da ciò che lo circonda
pare sia la luce intorno
a dare senso al suo interno
e non la natura oscura e mangiatutto
delle sue viscere profonde
senza il suo contorno
il centro si disperde
e diventa invisibile e triste
come l'amor non corrisposto
ma da un po' questo non accade
c'è una linea di luce a circondarlo
a dare nome vita e senso
a tutto questo centro
in termini scientifici può apparire lontano freddo e senza nome
ma se penso a te
che getti luce ai miei perimetri
diventa tutto naturale e un po' più semplice
quel buio che vedi è definito
non da sè stesso
ma da ciò che lo circonda
pare sia la luce intorno
a dare senso al suo interno
e non la natura oscura e mangiatutto
delle sue viscere profonde
senza il suo contorno
il centro si disperde
e diventa invisibile e triste
come l'amor non corrisposto
ma da un po' questo non accade
c'è una linea di luce a circondarlo
a dare nome vita e senso
a tutto questo centro
in termini scientifici può apparire lontano freddo e senza nome
ma se penso a te
che getti luce ai miei perimetri
diventa tutto naturale e un po' più semplice
Tuesday, April 9, 2019
poche ore
italia del nord francia del sud germania dell'est
cosa vuoi che cambi
siamo due lumache fragili
che continuano a cercarsi
e hanno accorciato quei milioni di centimetri
per un gesto quotidiano
la cerimonia più importante
versarsi l'acqua nel bicchiere
parlare di ingredienti cambiare le forchette
non c'era nessun altro nel locale
e in tutta la città
i cinici direbbero
sono state poche ore
poveri ragazzi
hanno le migliori calcolatrici
ma non riescono a contare
il modo in cui ci siamo guardati
in quelle poche eterne ore
cosa vuoi che cambi
siamo due lumache fragili
che continuano a cercarsi
e hanno accorciato quei milioni di centimetri
per un gesto quotidiano
la cerimonia più importante
versarsi l'acqua nel bicchiere
parlare di ingredienti cambiare le forchette
non c'era nessun altro nel locale
e in tutta la città
i cinici direbbero
sono state poche ore
poveri ragazzi
hanno le migliori calcolatrici
ma non riescono a contare
il modo in cui ci siamo guardati
in quelle poche eterne ore
Wednesday, April 3, 2019
carta
ogni sera aggiungo
un paio di passi
per la strada verso casa
ogni mattino aggiungo
una foto delle mie espressioni
una sopra l'altra
fino a quel pomeriggio caldo
quando entrerai nel mio soggiorno
chiederai cos'è quella colonna di carta
che si arrampica fin su
ed io dovrò spiegare
credevano fossi sul soffitto
e tutte le mie emozioni
cercavano un modo per raggiungerti
un paio di passi
per la strada verso casa
ogni mattino aggiungo
una foto delle mie espressioni
una sopra l'altra
fino a quel pomeriggio caldo
quando entrerai nel mio soggiorno
chiederai cos'è quella colonna di carta
che si arrampica fin su
ed io dovrò spiegare
credevano fossi sul soffitto
e tutte le mie emozioni
cercavano un modo per raggiungerti
Tuesday, April 2, 2019
purgatorio
donnie
ti cerco sotto le rocce in fondo ai mari
ho bisogno di uno dei tuoi consigli
mi trovo in uno strano luogo
non posso dire di essere all'inferno
ma neppure in paradiso
il dolce che sto mangiando
non è cattivo
ma è davvero buono?
no
per il momento è congelato
e non sa di niente
donnie
tu lo conosci bene il purgatorio
dammi una parola un lampo un tuono
fuori c'è il sole Roma è folle e incantata
eppure non la vedo più
mi hanno fatto un incantesimo
e a parte camminare
non so come reagire
è come essere legato in fondo a una piscina
e volere un fuoco per scaldarsi
come quando tu cercavi i fiori
sul pavimento dei centri commerciali
so aspettare solo in movimento
cammino cammino e sai che penso
se continuo a perlustrare
queste fabbriche dismesse
alla fine tu ritrovi me
e forse anche io
alla fine incontro te
ti cerco sotto le rocce in fondo ai mari
ho bisogno di uno dei tuoi consigli
mi trovo in uno strano luogo
non posso dire di essere all'inferno
ma neppure in paradiso
il dolce che sto mangiando
non è cattivo
ma è davvero buono?
no
per il momento è congelato
e non sa di niente
donnie
tu lo conosci bene il purgatorio
dammi una parola un lampo un tuono
fuori c'è il sole Roma è folle e incantata
eppure non la vedo più
mi hanno fatto un incantesimo
e a parte camminare
non so come reagire
è come essere legato in fondo a una piscina
e volere un fuoco per scaldarsi
come quando tu cercavi i fiori
sul pavimento dei centri commerciali
so aspettare solo in movimento
cammino cammino e sai che penso
se continuo a perlustrare
queste fabbriche dismesse
alla fine tu ritrovi me
e forse anche io
alla fine incontro te
Saturday, March 30, 2019
fede
trenta giorni fa
cornetti caldi aeroplani solitari isole lontane
una sorta di primaverile frenesia
avevamo paura di tutto
ma era un tutto
così vicino a essere niente
una sorta di indimenticabile disagio
che accade solo a chi lascia le finestre aperte
il nostro merito più grande
questa laica varietà di fede
che ogni secondo amplifica e congiunge
se almeno una volta
ogni uomo la incontrasse
il mondo intero
sarebbe più dolce
cornetti caldi aeroplani solitari isole lontane
una sorta di primaverile frenesia
avevamo paura di tutto
ma era un tutto
così vicino a essere niente
una sorta di indimenticabile disagio
che accade solo a chi lascia le finestre aperte
il nostro merito più grande
questa laica varietà di fede
che ogni secondo amplifica e congiunge
se almeno una volta
ogni uomo la incontrasse
il mondo intero
sarebbe più dolce
Friday, March 29, 2019
momento
dal lat. momentum, der. di movēre e cioè ‘(minimo) movimento’
se un giorno mi arrampicherò
in cima ai monti
per incontrare un uomo saggio
e quest'uomo mi chiederà
parlami di quel momento
quel momento in cui non devi aggiungere nulla
perchè il presente ha già decorato ogni angolo
io proverò a descrivergli
il momento di quel bacio
quando come un'onda mi infrangevo
sui tuoi incisivi
e l'universo intero
Monday, March 25, 2019
muchacho / 1
può sembrare sia esausto che pieno di forze pende verso destra quasi cade si tira su poi crolla copre il fango scopre il fianco si allunga si allontana ritorna in piedi sei felice?
corri avanti un attimo dopo ritorna il terrore della perdita ma lo accetti cosa ti succede, muchacho? ti si sono incastrate le sinapsi? aspetta continua a cercarla ha girato l'angolo ti sta aspettando sono gli occhi giusti perché questa volta è così importante, muchacho? me lo chiedi ogni sera che domanda stupida anche se freni e acceleri io non cado mai sono gli occhi giusti è forse una malattia, muchacho? La seconda malattia di carver era l'alcolismo la prima era l'amore
a volte ti riduce a una luna stinta
un cane a tre zampe che non vuole più mangiare altri giorni ti illumina il sangue sei più grande di buzz aldrin accendi le lampadine con i sopraccigli dura un secondo poi si nasconde dietro paure invisibili oppure sembra fuggire lontano ma tu lo vedi lo stesso ti cammina dentro e a quel punto cosa fai, muchacho? Gli vai incontro per sempre
fino a quando rimani in piedi potrai sembrare sia esausto che pieno di forze pendere verso destra quasi cadere tirarti su e quando ti sembra di crollare eccolo tornare
corri avanti un attimo dopo ritorna il terrore della perdita ma lo accetti cosa ti succede, muchacho? ti si sono incastrate le sinapsi? aspetta continua a cercarla ha girato l'angolo ti sta aspettando sono gli occhi giusti perché questa volta è così importante, muchacho? me lo chiedi ogni sera che domanda stupida anche se freni e acceleri io non cado mai sono gli occhi giusti è forse una malattia, muchacho? La seconda malattia di carver era l'alcolismo la prima era l'amore
a volte ti riduce a una luna stinta
un cane a tre zampe che non vuole più mangiare altri giorni ti illumina il sangue sei più grande di buzz aldrin accendi le lampadine con i sopraccigli dura un secondo poi si nasconde dietro paure invisibili oppure sembra fuggire lontano ma tu lo vedi lo stesso ti cammina dentro e a quel punto cosa fai, muchacho? Gli vai incontro per sempre
fino a quando rimani in piedi potrai sembrare sia esausto che pieno di forze pendere verso destra quasi cadere tirarti su e quando ti sembra di crollare eccolo tornare
Subscribe to:
Posts (Atom)
volevo parlarti di piero e vittoria / infezione
un film degli anni sessanta alain delon si chiamava piero monica vitti? vittoria c’erano le albe già i tramonti c’era mio padre in c...
-
per s.d.s. mentre, nel labirinto, il percorso possibile è solo uno e porta al centro e poi all’uscita, nel dedalo perdersi è inevitabile. ...
-
Ambaradan è un termine che indica un insieme disordinato di cose. Si presume derivi dalla battaglia di Amba Aradam, in Etiopia, nel 1936. U...