aprile a roma
di solito è diverso
oggi il sole dorme
ma se arrivi tu
nessuno se ne accorge
e questa città rimane
una descrizione senza parole
solo nuvole alberi panorami
e il silenzio di sampietrini e innamorati
pochi mesi fa esistevamo
ma in maniera diversa
più incompleta e vuota
oggi che siamo tornati
nel luogo di partenza
guarda nel taschino vicino il cuore
se lo fai non serve più nulla
ci sei già tu roma aprile
la poesia di capirsi con le punta delle dita
e non rimane che abbracciarsi
come si abbraccia aprile a roma
una notte abbiamo visto pareti millenarie illuminarsi
e cantare la passata bellezza
ci son voluti milioni di secondi
per costruirla
a noi occorre molto meno
basta solo darsi la mano
e vedere dove andiamo
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