come tace senza amore
la mia cicatrice sulla retina
hai allontanato vista e udito
e risplendi forte addosso a chi a cosa
la mia processione senza croce
come mi fuma l'anima
la tua nuova forma espressiva
è il non esistere
e attraversi piano questa stanza
la mia illuminazione senza fuoco
come brucia il mio reale
il linguaggio è diventato microscopico
i caratteri li ricordo erano giganteschi
e il centro del tuo mondo non sono più io
un malinteso osceno e timido
come mi fuma l'anima
i miei occhi non ti servono più
hai finito il giro cerco impronte trovo ali di cartapesta
ma le finestre sono chiuse sei arrivata tardi
pagina bianca prima di sporcarsi
Reading List
Monday, September 24, 2018
Monday, September 10, 2018
sacco
una storia che inizia un giorno e finisce un altro
sono cambiate musica, scenografia e congiuntura economica
se ne son schiantate di scorie
contro la nostra barriera ematoencefalica
ma qualcosa delle tue vite precedenti
senza motivo ritorna a parlare
2015
i farmaci
la madre li conosce tutti
tranne quello che impedisce
le eterne partenze del secondo figlio
e allora prepara un sacco magico
per curare i suoi acciacchi e insicurezze
sigilla tutto e guarda il soffitto
poteva essere più semplice forse
ma ogni rincorsa è diversa e senza tempo
e lei ha cento mani e cento gambe
2018
il figlio apre un armadio e ritrova le medicine
una scritta a penna su ogni blister
"antibiotico" - "mal di testa" - "febbre"
a orientarlo in quel bosco microscopico
fino a quando non legge
feldene fast - compresse sublinguali
e tra una compressa e l'altra
stretta e incerta come sua madre il primo giorno di università
la parola DOLORE
più dolce di una crostata di lamponi
sono cambiate musica, scenografia e congiuntura economica
se ne son schiantate di scorie
contro la nostra barriera ematoencefalica
ma qualcosa delle tue vite precedenti
senza motivo ritorna a parlare
2015
i farmaci
la madre li conosce tutti
tranne quello che impedisce
le eterne partenze del secondo figlio
e allora prepara un sacco magico
per curare i suoi acciacchi e insicurezze
sigilla tutto e guarda il soffitto
poteva essere più semplice forse
ma ogni rincorsa è diversa e senza tempo
e lei ha cento mani e cento gambe
2018
il figlio apre un armadio e ritrova le medicine
una scritta a penna su ogni blister
"antibiotico" - "mal di testa" - "febbre"
a orientarlo in quel bosco microscopico
fino a quando non legge
feldene fast - compresse sublinguali
e tra una compressa e l'altra
stretta e incerta come sua madre il primo giorno di università
la parola DOLORE
più dolce di una crostata di lamponi
Sunday, September 2, 2018
piano
ho circondato i miei isolati
uno squalo intorno a questa zattera
uno squalo intorno a questa zattera
prendo un cane nuovo per l inverno
o rinnovo la tessera per i trasporti
o rinnovo la tessera per i trasporti
ora che serve essere lucidi
piango e rido sulle scale di quartieri ignoti
piango e rido sulle scale di quartieri ignoti
non posso immaginare di non immaginare
se me lo chiedi sei già lontana e senza luce
se me lo chiedi sei già lontana e senza luce
ma tu non lo chiedi mai
navighi i perimetri delle autostrade
navighi i perimetri delle autostrade
una lumaca inesorabile
che arriva dove vuole
che arriva dove vuole
io vivo di lampi e strappi
e sogno un pezzo della tua lentezza
se apro tutte le mie stanze
trovo ancora qualche angolo pulito
e sogno un pezzo della tua lentezza
se apro tutte le mie stanze
trovo ancora qualche angolo pulito
se allungo ogni mio passo
posso bussare piano alla tua porta
posso bussare piano alla tua porta
Wednesday, August 29, 2018
Persone
Tutte queste accelerazioni
non muovono una briciola
se tu non lo consenti
non muovono una briciola
se tu non lo consenti
Hai svuotato una piazza
piena di vento e lumache belle
l hai riempita di macerie e vetri rotti
Io so che dovrei
(dovrei?)
evitare i fili scoperti
Mi hai detto che il pericolo
il pericolo non è la morte
Il pericolo è il silenzio
Ma ci pensi, donnie
migliaia di persone nei palazzoni tutti intorno/
e noi viviamo circondati dal silenzio
Friday, August 24, 2018
scatola
cosa sono
sono un panorama spoglio
che percorre a testa bassa
i suoi ponti incompleti
e ripete a te che non puoi sentire
andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutto bene
cosa sono
sono una piazza di estranei che non si parlano
impara una lezione
dal dolore della distanza
e ripete a te che non puoi vedere
andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutto bene
cosa sono
sono una scatola vuota
che si riempie con la tua voce
ti rincorre ma non ha gambe e cade
e ripete a te che sei ancora in piedi
andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutt
sono un panorama spoglio
che percorre a testa bassa
i suoi ponti incompleti
e ripete a te che non puoi sentire
andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutto bene
cosa sono
sono una piazza di estranei che non si parlano
impara una lezione
dal dolore della distanza
e ripete a te che non puoi vedere
andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutto bene
cosa sono
sono una scatola vuota
che si riempie con la tua voce
ti rincorre ma non ha gambe e cade
e ripete a te che sei ancora in piedi
andrà tutto bene
andrà tutto bene
andrà tutt
Saturday, August 18, 2018
geografia
geografia:
zone sismiche fasci di falene fuochi lontani a valle
io ti incarto i miei desideri più profondi
li appoggio dietro la porta
tra le bollette e i volantini delle pizzerie
tornando a casa elaboro metafore contorte
una donna A che non riesce a ridere
un uomo B che zoppo la rincorre
in questi giorni tra un fiore e una lama
la donna A sceglie la lama
trattiene lacrime al lavoro
si allaga di seicento gesti quotidiani
e tutto ricomincia la mattina dopo
in questi giorni tra un pozzo e una spiaggia
l'uomo B sceglie il pozzo
si prepara a risalire come ogni volta
e quando chiude gli occhi
puntuale ritorna la donna A con i suoi lampi
Adesso non le vedono come porte chiuse
sono solo porte non ancora aperte
Adesso l'uomo B cammina più veloce
e sulle labbra della donna A ho visto arrampicarsi /
Adesso il primo riflesso di un sorriso
zone sismiche fasci di falene fuochi lontani a valle
io ti incarto i miei desideri più profondi
li appoggio dietro la porta
tra le bollette e i volantini delle pizzerie
tornando a casa elaboro metafore contorte
una donna A che non riesce a ridere
un uomo B che zoppo la rincorre
in questi giorni tra un fiore e una lama
la donna A sceglie la lama
trattiene lacrime al lavoro
si allaga di seicento gesti quotidiani
e tutto ricomincia la mattina dopo
in questi giorni tra un pozzo e una spiaggia
l'uomo B sceglie il pozzo
si prepara a risalire come ogni volta
e quando chiude gli occhi
puntuale ritorna la donna A con i suoi lampi
Adesso non le vedono come porte chiuse
sono solo porte non ancora aperte
Adesso l'uomo B cammina più veloce
e sulle labbra della donna A ho visto arrampicarsi /
Adesso il primo riflesso di un sorriso
Friday, August 3, 2018
Tutto
Tu dimentichi
Per te non è reale
Sono i miei occhi
Ingrandiscono tutto
Più la realtà è impossibile
Più la cerco
Sono I miei occhi
Ingrandiscono tutto
Mi sporco le mani mi lego le dita
Questa estate sembra un lamento di capre
Quello che per me è importante
Per te non è tangibile
Sono I miei occhi
Ingrandiscono tutto
E tu diment
Per te non è reale
Sono i miei occhi
Ingrandiscono tutto
Più la realtà è impossibile
Più la cerco
Sono I miei occhi
Ingrandiscono tutto
Mi sporco le mani mi lego le dita
Questa estate sembra un lamento di capre
Quello che per me è importante
Per te non è tangibile
Sono I miei occhi
Ingrandiscono tutto
E tu diment
Monday, July 30, 2018
Fiume
Vorresti urlarlo a tutto il Tevere
luglio è stato un precipitare /
hai gli ingranaggi inceppati /
da qualche tempo
sei la somma delle tue crepe /
il panorama è un costante intralcio
e la musica di una volta
non riesci più a proporla /
dici a te : mi arrenderò
a cinismo e scoramento /
il tuo petto si allunga e si accorcia
e la notte è il doppio dei tuoi giorni /
luglio è stato un precipitare /
hai gli ingranaggi inceppati /
da qualche tempo
sei la somma delle tue crepe /
il panorama è un costante intralcio
e la musica di una volta
non riesci più a proporla /
dici a te : mi arrenderò
a cinismo e scoramento /
il tuo petto si allunga e si accorcia
e la notte è il doppio dei tuoi giorni /
Eppure settembre sta per arrivare /
è stato inventato per ricominciare /
sei un fiume prosciugato
ma hai un concerto di alleati intorno /
una goccia alla volta
chiuderanno le tue crepe /
e un giorno saprai ritornare come Jordan
i tuoi argini fioriscono di nuova bellezza e animali strani
mi insegni a ballare il liscio /
ed io ti chiedo se ricordi ancora
quel periodo lungo e ignoto
come le sirene delle ambulanze /
è stato inventato per ricominciare /
sei un fiume prosciugato
ma hai un concerto di alleati intorno /
una goccia alla volta
chiuderanno le tue crepe /
e un giorno saprai ritornare come Jordan
i tuoi argini fioriscono di nuova bellezza e animali strani
mi insegni a ballare il liscio /
ed io ti chiedo se ricordi ancora
quel periodo lungo e ignoto
come le sirene delle ambulanze /
Friday, July 27, 2018
Mattina presto / Suicidio
Sei uscito dalla grotta
è passato molto tempo dall'ultima volta
ti illudi sia cambiato lo scenario
sottovaluti le estranee
ne hai conosciute di magnifiche
prima che diventassero un bel nome
e lacerassero il tuo cuore
è passato molto tempo dall'ultima volta
ti illudi sia cambiato lo scenario
sottovaluti le estranee
ne hai conosciute di magnifiche
prima che diventassero un bel nome
e lacerassero il tuo cuore
Sei rimasto sempre uguale
i poeti si uccidono ogni giorno
aprono porte sguarniscono organi
alle loro parole
segue un letale umido silenzio
e ritornano a pensare alla tua grotta
e a queste piazze
i poeti si uccidono ogni giorno
aprono porte sguarniscono organi
alle loro parole
segue un letale umido silenzio
e ritornano a pensare alla tua grotta
e a queste piazze
incomplete e tristi
Thursday, July 12, 2018
zampe
Un tempo conoscevo tutte le tue note.
Quando il temporale si esaurisce
si attarda l’odore dell’acqua nell’aria.
Cosa è un amore finito
lo impari dopo anni di piogge e nevicate.
Ero fradicio di te
e non volevo progettare nulla
se mi prestavi i tuoi fiammiferi
Adesso ho dimenticato tutte le tue note
e il dolore l’ho sepolto con chilometri e parole.
Ma quando il temporale si esaurisce
dietro i muri l’amore rifiorisce
gli insetti tornano a passeggiare
sulle mie vertebre crepate
hanno zampe appuntite, passo incerto
e il giacchetto verde che indossavi sempre
Quando il temporale si esaurisce
si attarda l’odore dell’acqua nell’aria.
Cosa è un amore finito
lo impari dopo anni di piogge e nevicate.
Ero fradicio di te
e non volevo progettare nulla
se mi prestavi i tuoi fiammiferi
Adesso ho dimenticato tutte le tue note
e il dolore l’ho sepolto con chilometri e parole.
Ma quando il temporale si esaurisce
dietro i muri l’amore rifiorisce
gli insetti tornano a passeggiare
sulle mie vertebre crepate
hanno zampe appuntite, passo incerto
e il giacchetto verde che indossavi sempre
Friday, July 6, 2018
Specchio
È stato sul finire di giugno
hai buttato via maschere dentiere protesi e vecchie donne
più che pensare ai panorami di ieri
hai rincorso quelli in fondo al ponte
riconosci il mendicante di quartiere
e ti senti a casa
Casa
questa parola infinita e senza tempo
può essere un libro un palazzo tuo padre
o Alessandro che si addormenta
è stato parlare con una sconosciuta
che conosce i tuoi linguaggi
e decifra i tuoi lamenti
e ti senti a casa
Casa
questa parola infinita e senza luogo
ti è rimasta solo quella
sul finire di questo giugno
che si arrampica su luglio
ma dimentichi decine di libri parole panorami
e quell'abbagliante specchio nell'ingresso
hai buttato via maschere dentiere protesi e vecchie donne
più che pensare ai panorami di ieri
hai rincorso quelli in fondo al ponte
riconosci il mendicante di quartiere
e ti senti a casa
Casa
questa parola infinita e senza tempo
può essere un libro un palazzo tuo padre
o Alessandro che si addormenta
è stato parlare con una sconosciuta
che conosce i tuoi linguaggi
e decifra i tuoi lamenti
e ti senti a casa
Casa
questa parola infinita e senza luogo
ti è rimasta solo quella
sul finire di questo giugno
che si arrampica su luglio
ma dimentichi decine di libri parole panorami
e quell'abbagliante specchio nell'ingresso
Subscribe to:
Posts (Atom)
ignoranza
v. un pomeriggio di montagna traboccare l’uno dell’altro svelarsi la mappa dei propri punti deboli rendersi vulnerabili abband...
-
per s.d.s. mentre, nel labirinto, il percorso possibile è solo uno e porta al centro e poi all’uscita, nel dedalo perdersi è inevitabile. ...
-
Ambaradan è un termine che indica un insieme disordinato di cose. Si presume derivi dalla battaglia di Amba Aradam, in Etiopia, nel 1936. U...