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Wednesday, April 3, 2019

carta

ogni sera aggiungo
un paio di passi
per la strada verso casa
ogni mattino aggiungo
una foto delle mie espressioni
una sopra l'altra
fino a quel pomeriggio caldo
quando entrerai nel mio soggiorno
chiederai cos'è quella colonna di carta
che si arrampica fin su
ed io dovrò spiegare
credevano fossi sul soffitto
e tutte le mie emozioni
cercavano un modo per raggiungerti



Tuesday, April 2, 2019

purgatorio

donnie
ti cerco sotto le rocce in fondo ai mari
ho bisogno di uno dei tuoi consigli
mi trovo in uno strano luogo
non posso dire di essere all'inferno
ma neppure in paradiso
il dolce che sto mangiando
non è cattivo
ma è davvero buono?
no
per il momento è congelato
e non sa di niente

donnie
tu lo conosci bene il purgatorio
dammi una parola un lampo un tuono
fuori c'è il sole Roma è folle e incantata
eppure non la vedo più
mi hanno fatto un incantesimo
e a parte camminare
non so come reagire
è come essere legato in fondo a una piscina
e volere un fuoco per scaldarsi
come quando tu cercavi i fiori
sul pavimento dei centri commerciali

  
so aspettare solo in movimento
cammino cammino e sai che penso
se continuo a perlustrare
queste fabbriche dismesse
alla fine tu ritrovi me
e forse anche io
alla fine incontro te

Saturday, March 30, 2019

fede

trenta giorni fa
cornetti caldi aeroplani solitari isole lontane
una sorta di primaverile frenesia
avevamo paura di tutto
ma era un tutto
così vicino a essere niente
una sorta di indimenticabile disagio
che accade solo a chi lascia le finestre aperte
il nostro merito più grande
questa laica varietà di fede
che ogni secondo amplifica e congiunge
se almeno una volta
ogni uomo la incontrasse
il mondo intero
sarebbe più dolce

Friday, March 29, 2019

momento

dal lat. momentum, der. di movēre e cioè ‘(minimo) movimento’

se un giorno mi arrampicherò
in cima ai monti
per incontrare un uomo saggio
e quest'uomo mi chiederà
parlami di quel momento
quel momento in cui non devi aggiungere nulla
perchè il presente ha già decorato ogni angolo
io proverò a descrivergli
il momento di quel bacio
quando come un'onda mi infrangevo
sui tuoi incisivi
e l'universo intero

Monday, March 25, 2019

muchacho / 1

può sembrare sia esausto         che pieno di forze        pende verso destra         quasi cade                     si tira su     poi    crolla         copre il fango scopre il fianco     si allunga si allontana       ritorna in piedi                                                               sei felice?                                              
 corri avanti            un attimo dopo    ritorna        il terrore della perdita     ma lo accetti                           cosa ti succede, muchacho?         ti  si sono  incastrate le sinapsi?                          aspetta continua a        cercarla        ha girato l'angolo    ti sta aspettando      sono gli occhi giusti                                     perché questa volta è così importante, muchacho?        me lo chiedi ogni sera        che domanda stupida            anche se freni e acceleri     io non cado mai         sono gli occhi giusti      è forse una malattia, muchacho?         La seconda malattia di carver era l'alcolismo                                                                  la prima era l'amore      
a volte ti riduce a                                                                                       una luna stinta        
un cane a tre zampe        che non vuole più mangiare             altri giorni                ti           illumina il sangue    sei più grande di buzz aldrin                                               accendi le lampadine     con i sopraccigli    dura un secondo    poi si nasconde                   dietro paure invisibili             oppure sembra fuggire lontano         ma tu        lo vedi lo stesso                           ti cammina dentro                                   e a quel punto cosa fai, muchacho?     Gli vai incontro                                                           per                     sempre                              
    fino a quando             rimani in piedi        potrai sembrare sia esausto        che pieno di forze        pendere verso destra         quasi cadere         tirarti su            e quando ti sembra di crollare                                                                              eccolo tornare

da quel giorno / depuis ce jour

ogni volta che bevo un bicchiere   
sto bevendo te
ogni volta che parlo nel sonno
sto parlando a te
ogni volta che mi siedo ad aspettare
sto aspettando te
e ogni volta che corro
sto correndo da te


chaque fois que je bois un verre
je te bois
chaque fois que je parle dans mon sommeil
je te parle
chaque fois que je m'assieds et attends
je t'attends
et chaque fois que je cours
je cours vers toi


Thursday, March 21, 2019

non è una guerra lampo

sole alto vento improvviso
prima mattina di primavera
seduto in balcone
pensando alle cose che separano e uniscono le persone
milioni di piccoli eventi
casualità
influenze esterne.
La scienza dice
se la prima fase dell'esperimento funziona
si passa alla seconda
ma chi sono io
per fare il mio blitzkrieg
attraverso la sua porta di casa?
queste porte sono diverse
più le spingi
più si chiudono.
lascerò sia il vento a muoverle
ha tutto più fascino così
lo sente anche lei
quanto vero può esser questo incontro
io lo avverto per le strade
sotto la doccia
mentre bevo l'acqua
e ma-sti-co i bi-scot-ti
siamo solo alla pagina numero due
ma lo sanno le nostre dita
è stato un paio di magnifici fogli di carta
e serva il tempo che serva
in ogni mio centimetro
lo sento forte e chiaro
questo vento prima o poi
ci porterà a fare
tre quattro cinque e sei

Wednesday, March 20, 2019

come dorando pietri


donnie
come vanno le tue cose
te lo ricordi quando
accento francese bicicletta rotta
mi dicevi dobbiamo uccidere i rimpianti
prendere al volo l'amore
entrarci come si entra in una casa in fiamme
quando la tua ragazza è dentro
credimi donnie ho preso nota di tutto
e anche se la paura degli altri mi assedia
io inciampo e mi rialzo
e temo di assomigliare sempre più
a dorando pietri

donnie
come vanno le tue cose
quest'anno ho scavalcato l'inverno
te lo ricordi quando
onde alte vento forte parole contrarie
mi dicevi lanciati sempre
prendi al volo l'amore
entraci come si entra in una casa in fiamme
quando la tua ragazza è dentro
e anche se la paura degli altri mi assedia
il traguardo è a un passo donnie
e spero di assomigliare sempre più
a dorando pietri

Wednesday, March 13, 2019

maria stuarda

l'avevamo ormai perso
sarebbe iniziato tra dieci minuti
e noi arrancavamo
dall'altra parte della città
due tedeschi fuori stalingrado
mi dicevi
non ce la faremo mai
io ripetevo
no aspetta andiamo avanti
a un certo punto mi sono voltato
e ti ho visto lontanissima
correndo verso un incrocio
mi sono detto
proprio ora che l'hai scoperta
non puoi perderla di vista
ho corso sul lungomare
e quando l'ho raggiunta
eravamo su un tassì
senza i soldi per pagare
e un attimo dopo
nella nostra sala buia dall'altra parte della città
ed eccolo iniziare
che strano l'universo e il pianeta intero
a me sembrava di essere al cinema
già da qualche tempo

Saturday, March 9, 2019

siamo

anima come mi fumi stasera
sono una sigaretta accesa sul pavimento
sono quella pelle tesa quella corazza di mandorla
sono le tue ultime paure e i tuoi baci migliori

anima come ti fumo stasera
sono quella circostanza quella pietra quell'inciampo
sono i tuoi ultimi disagi e i tuoi primi pensieri
sono la corsa folle nei corridoi d'asfalto

anima come ci fumi stasera
siamo l'abbandono nel buio dei cinema
siamo la parola che ancora non conosciamo
siamo la scintilla che viene dopo la fiamma

anima tu pensi di non esserci stasera
siamo la frase letta e riletta
siamo tutto quello che tu chiami follia
ma che è pura, introvabile Vita

Friday, March 8, 2019

elogio dell'incerto

una sensazione di fiducia
di poter fare tutto
andare ovunque, persino a venezia

una sensazione di apertura
farti conoscere il mio mondo
i miei amici la mia terra le mie storie

una sensazione di paura
che tutto questo sia solo
una illusione d'inizio marzo

il conseguente dubbio
il silenzio
ha tutto senso e forse non ce l'ha

io non conosco un altro modo
di scoprire una foresta
se non attraversandola

certo ci sono zone d'ombra
ma tu lo senti
forte quel richiamo

e se solo avessi voce ti direi
l'italiano che è andato più lontano

fu cristoforo colombo

che non sapeva dove andava
e ignorava dove era arrivato

ignoranza

    v.   un pomeriggio di montagna traboccare l’uno dell’altro svelarsi la mappa dei propri punti deboli rendersi vulnerabili abband...