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Saturday, June 17, 2023

la conversazione langue

per anna laura


languĕo

[languĕo], langues, languēre

verbo intransitivo II coniugazione


la conversazione langue.

è stato scritto tempo fa

da qualcuno migliore di me 


non è cambiato molto, nel frattempo

tante volte la sera ci crolla addosso  

e la conversazione langue.


provo a parlarti dell'amico che eri.

del traffico di roma del suo abbandono

di una città insulsa che chiamano zurigo (e che io disprezzo)


il dato di fatto

è che da quando Donnie è fuggito 

la conversazione langue. 


continui a parlarmi ma il suono è incastrato. 

parole di speranza smorzate dalla fisica dei corpi 

da un vaso che si rompe 


vorrei dirgli qualcos'altro 

una immagine che non sia partenza o assenza

ma nelle tasche ho decine di pesi invisibili


e negli organi di tutto il circondario

la stessa crepa millimetrica 

che si è fatta mare 

infrastruttura

questa sera ci rivedremo

andremo in osteria

a spezzare tempi morti e quotidiano

di te mi è mancata 

la somma delle nostre reazioni

l'incrocio dei rispettivi malintesi

formava sempre un cerchio perfetto

ma più di tutto

quella fretta commovente 

nel volerli ricomporre

che tanto tocca il fondo 

del mio stomaco

come se una moltitudine di crepe  

conferisse più solidità 

all'intera infrastruttura  

Monday, June 5, 2023

piove molto

per fabiana e pio


piove molto

sulle mensole e i ghiacciai 

del mio soggiorno senza te

una palude di pozze misteriose, pericolosissime


piove molto

tra i continenti e la speranza 

di un treno fresco e la tua mano

sul mio livido avambraccio


intorno a fukushima è un trionfo di vegetazione e silenzio

sai che ho trovato un ramo secco 

tra la foresta dei miei tendini 

adesso lo raccolgo e lo faccio rifiorire


anche se piove molto 

intorno ai miei recinti-ai miei desideri-ai miei rimpianti

di cane di uomo di contribuente

l'acqua un giorno si ritirerà 


rimarranno quintali di fango e suoi servizi per il TG 

polaroid-residui organici-posate in appartamento  

e speriamo anche la tua mano

sul mio livido avambraccio 

Friday, May 19, 2023

Scandiano

il contorno che esonda / sfonda le barriere 

invade il centro / diventa esso stesso centro 

è marrone è denso è pieno di batteri


rientrò quando il buio era sceso da un pezzo 

io mi ero arreso al sonno 

il libro aperto sul viso spento 


ebbi un sussulto / una sinapsi di un istante 

una palpebra pulsante 

la vita è un tre per cento di passione 


nel restante novantasette 

un cesto di propositi e forme indistinte 

della stessa solitudine 

Saturday, May 13, 2023

respirazione artificiale

mi racconti per favore di quella volta 

su quel ponte americano con la macchina scoperta 

mi racconti della donna su quel kite 

a tagliare l'aria e il nostro tempo 

lasciamola così miami con i nostri indirizzi 


ho paura di dimenticare i polmoni

dimentico tutto ogni volta 

e se poi prosegue questa contrazione

e dimentico di respirare per favore

accorgitene tu 

Thursday, May 11, 2023

fame / milano

per c.t. e k.h.


questa parola che tutti conoscono

e che muove il mondo intero 

dove mi spingerà oggi 


mentre dormi nell'altra stanza

ho fatto smettere di piovere

con un dito in piedi verso l'alto


non tira un filo di vento

nel mio cranio come a Liegi

e mentre regna questo stallo 


mi torna in mente claudio ucciso da milano

questo è opprimente

mi paralizza come una pupilla


un messaggio in stampatello nella notte


potessi spiegarti cos'è lo farei

questa parola che mette in movimento tutte le altre 

l'opposto della paralisi 

l'opposto di milano


questo desiderio di acquisire qualcosa 

che non è mio 


non so dirti perchè

ma temo di essere in uno di quei punti

in cui la vita di un uomo cambia per sempre


uno di quei punti in cui capisci

che il dolore può scomparire o pulsare all'infinito

la scelta tra uno scenario o l'altro 

probabilmente non dipende da te in alcun modo


questo è opprimente e mi paralizza

mi ricuce 

quasi come milano

Saturday, April 22, 2023

Catania/Uranio 238

per giuseppe g. & camillo b.


a catania l'altra notte 

città di proboscidi e rovine

mentre scorrevo a sud dei miei organi 

ho concluso il percorso 

che porta da goethe ai giorni nostri 


il padrone di casa appare fiero 

di non essere come noi 

felice della sua autonomia

come un bambino la domenica mattina 

(con i soldi della mamma)


queste virgole dorate 

sulle volte di palazzo biscari 

vorrei si spegnessero di colpo

non sopporto la vista 

di una nazione anziana che si ingozza


qui dove goethe aveva dormito 

il padrone di casa si sente defraudato

senza cavour lui sarebbe di certo altrove

in un luogo migliore 

di questa reggia fatta d'oro e cibo gratis 


mentre lo guardo mi chiedo 

quanto ci mette l'uranio 238 a decadere 

quattro miliardi e mezzo d'anni

è lungo ai nostri occhi ma è così 

il suo schema naturale 


il me stesso a sud dei miei organi domanda 

quanto ci mette un passato glorioso a decadere 

l'ho scoperto a catania l'altra notte 

il tempo di concludere il percorso 

che porta da goethe ai giorni nostri

Thursday, March 23, 2023

specchio

per i. bergman


l'unico luogo in cui ho freddo

davanti allo specchio

quando incontro i miei occhi 

la finestra su quello che c'è dietro

il panorama più sterminato che conosca

polonio in locale londinese 


tu pensa la prima persona nel pianeta

nel momento in cui ha scoperto lo specchio

la paralisi di un incontro con chi non mente

L'unico a cui non puoi nascondere

tutte le cose orribili che hai fatto

e quelle che hai covato


non credo possa esistere 

qualcosa di più spaventoso

di un risveglio con me stesso

davanti a un muro riflettente 

la lanterna si rovescia mentre dormo 

rivoglio tutte le mie adorabili bugie 


mi sento sempre in pericolo 

quando affronto lo specchio 

come se la mia sagoma fosse il confine

oltre cui ogni conflitto s'interrompe 

come se non ci fosse altro deserto 

all'infuori di me 

Wednesday, March 22, 2023

il mio cane

io sono qui io sono lì

io raccolgo io perlustro io rallento 

se corro da te rompo gli argini spezzo le catene

è freddo quello che sento?

non credo è forse un malincuore

non mi importa

non so dirti come e quando sono diventato 

l'uomo che ero ieri

c'è l'oggi c'è l'adesso c'è l'istante c'è la foglia del mio albero

non ci sono semi non ci sono promesse

il mio cane è diventato il mio segno sul carbone

se sollevi il foglio lui corre via ed io 

- inutile raccontarsi favole - 

io mi cancello

divento un ricordo di ieri un pensiero di domani

e non esisto più


Monday, February 27, 2023

uno studio di bacon

 cartilagine tra le ginocchia

fiducia nel prossimo

retrogusto amaro post risata

nonostante quello che pensi

ancora ho un po’ di tutto questo

nella mia tasca sinistra

 

quando mi fai un complimento

si infrange un vaso sul pavimento

il mio prossimo futuro è un temporale imprevedibile

uno studio di bacon smontato e rimontato altrove

non chiedermi nulla non dirmi cosa cerchi

sai che si sta bene tra la polvere 

Friday, February 17, 2023

centimetro

il livello dell'acqua è salito nella notte
un metro e settantadue di ossigeno e idrogeno
e ancora resto in equilibrio

scommetto che ti manca 
quel vento freddo di montagna
di cui ti lamentavi sempre 

sentire che non puoi innescare i movimenti più banali
mi fa sentire piatto e freddo
nulla più che un satellite di giove

rimane quest'ultimo centimetro
decisivo 
ma io non so come donartelo


ignoranza

    v.   un pomeriggio di montagna traboccare l’uno dell’altro svelarsi la mappa dei propri punti deboli rendersi vulnerabili abband...