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Wednesday, September 20, 2023

insetto

se potessi ti congelerei  

ridurti in un pezzettino 

per portarti sempre con me 

se potessi mi ridurrei in un insetto 

che non irrita né punge 

e puoi portare sempre con te 

dopotutto è questo nostro parlare 

amica mia

il dolore del mondo intero  

frantic

se io ti incollo 

in tutte le mie corse 

cosa rimane poi 

da raccontarti 

ho bisogno di un colpo secco 

un lancio forte un home run 

che mi riporti da te 

ora che su di noi  

è crollato il soffitto 

e non c’è nessuno che parli  

Thursday, August 17, 2023

sottrazione

la cancellazione valorizza 

quel poco di sensato 

che rimane incorniciato


tra weekend e funerali

questo è ciò che il mondo non ci insegna

è tutto troppo e chiudo gli occhi


stasera non parlo ma raccolgo 

i tuoi frammenti che mi sono rimasti 

impigliati nella mente 


forse se li separo dal resto

rimangono così per sempre 

e noi restiamo incorniciati 


circonvallazione ostiense

le arterie stradali appaiono logore

    un paio di chilometri e rieccoli

i giardini di casa 

    si estendono verso punti che non dovrebbero coprire

 un look trascurato da eterno sovrappensiero

    roma può dare molto di più

se hai voglia di camminare

    è un po' triste ammetterlo,  questo discorso

vale da sempre anche per me

    ma poi pensaci donnie  

ad eccezione di orson welles

    cos'altro ci ha dato hollywood

Saturday, June 17, 2023

la conversazione langue

per anna laura


languĕo

[languĕo], langues, languēre

verbo intransitivo II coniugazione


la conversazione langue.

è stato scritto tempo fa

da qualcuno migliore di me 


non è cambiato molto, nel frattempo

tante volte la sera ci crolla addosso  

e la conversazione langue.


provo a parlarti dell'amico che eri.

del traffico di roma del suo abbandono

di una città insulsa che chiamano zurigo (e che io disprezzo)


il dato di fatto

è che da quando Donnie è fuggito 

la conversazione langue. 


continui a parlarmi ma il suono è incastrato. 

parole di speranza smorzate dalla fisica dei corpi 

da un vaso che si rompe 


vorrei dirgli qualcos'altro 

una immagine che non sia partenza o assenza

ma nelle tasche ho decine di pesi invisibili


e negli organi di tutto il circondario

la stessa crepa millimetrica 

che si è fatta mare 

infrastruttura

questa sera ci rivedremo

andremo in osteria

a spezzare tempi morti e quotidiano

di te mi è mancata 

la somma delle nostre reazioni

l'incrocio dei rispettivi malintesi

formava sempre un cerchio perfetto

ma più di tutto

quella fretta commovente 

nel volerli ricomporre

che tanto tocca il fondo 

del mio stomaco

come se una moltitudine di crepe  

conferisse più solidità 

all'intera infrastruttura  

Monday, June 5, 2023

piove molto

per fabiana e pio


piove molto

sulle mensole e i ghiacciai 

del mio soggiorno senza te

una palude di pozze misteriose, pericolosissime


piove molto

tra i continenti e la speranza 

di un treno fresco e la tua mano

sul mio livido avambraccio


intorno a fukushima è un trionfo di vegetazione e silenzio

sai che ho trovato un ramo secco 

tra la foresta dei miei tendini 

adesso lo raccolgo e lo faccio rifiorire


anche se piove molto 

intorno ai miei recinti-ai miei desideri-ai miei rimpianti

di cane di uomo di contribuente

l'acqua un giorno si ritirerà 


rimarranno quintali di fango e suoi servizi per il TG 

polaroid-residui organici-posate in appartamento  

e speriamo anche la tua mano

sul mio livido avambraccio 

Friday, May 19, 2023

Scandiano

il contorno che esonda / sfonda le barriere 

invade il centro / diventa esso stesso centro 

è marrone è denso è pieno di batteri


rientrò quando il buio era sceso da un pezzo 

io mi ero arreso al sonno 

il libro aperto sul viso spento 


ebbi un sussulto / una sinapsi di un istante 

una palpebra pulsante 

la vita è un tre per cento di passione 


nel restante novantasette 

un cesto di propositi e forme indistinte 

della stessa solitudine 

Saturday, May 13, 2023

respirazione artificiale

mi racconti per favore di quella volta 

su quel ponte americano con la macchina scoperta 

mi racconti della donna su quel kite 

a tagliare l'aria e il nostro tempo 

lasciamola così miami con i nostri indirizzi 


ho paura di dimenticare i polmoni

dimentico tutto ogni volta 

e se poi prosegue questa contrazione

e dimentico di respirare per favore

accorgitene tu 

Thursday, May 11, 2023

fame / milano

per c.t. e k.h.


questa parola che tutti conoscono

e che muove il mondo intero 

dove mi spingerà oggi 


mentre dormi nell'altra stanza

ho fatto smettere di piovere

con un dito in piedi verso l'alto


non tira un filo di vento

nel mio cranio come a Liegi

e mentre regna questo stallo 


mi torna in mente claudio ucciso da milano

questo è opprimente

mi paralizza come una pupilla


un messaggio in stampatello nella notte


potessi spiegarti cos'è lo farei

questa parola che mette in movimento tutte le altre 

l'opposto della paralisi 

l'opposto di milano


questo desiderio di acquisire qualcosa 

che non è mio 


non so dirti perchè

ma temo di essere in uno di quei punti

in cui la vita di un uomo cambia per sempre


uno di quei punti in cui capisci

che il dolore può scomparire o pulsare all'infinito

la scelta tra uno scenario o l'altro 

probabilmente non dipende da te in alcun modo


questo è opprimente e mi paralizza

mi ricuce 

quasi come milano

Saturday, April 22, 2023

Catania/Uranio 238

per giuseppe g. & camillo b.


a catania l'altra notte 

città di proboscidi e rovine

mentre scorrevo a sud dei miei organi 

ho concluso il percorso 

che porta da goethe ai giorni nostri 


il padrone di casa appare fiero 

di non essere come noi 

felice della sua autonomia

come un bambino la domenica mattina 

(con i soldi della mamma)


queste virgole dorate 

sulle volte di palazzo biscari 

vorrei si spegnessero di colpo

non sopporto la vista 

di una nazione anziana che si ingozza


qui dove goethe aveva dormito 

il padrone di casa si sente defraudato

senza cavour lui sarebbe di certo altrove

in un luogo migliore 

di questa reggia fatta d'oro e cibo gratis 


mentre lo guardo mi chiedo 

quanto ci mette l'uranio 238 a decadere 

quattro miliardi e mezzo d'anni

è lungo ai nostri occhi ma è così 

il suo schema naturale 


il me stesso a sud dei miei organi domanda 

quanto ci mette un passato glorioso a decadere 

l'ho scoperto a catania l'altra notte 

il tempo di concludere il percorso 

che porta da goethe ai giorni nostri

ignoranza

    v.   un pomeriggio di montagna traboccare l’uno dell’altro svelarsi la mappa dei propri punti deboli rendersi vulnerabili abband...