Reading List

Saturday, May 11, 2013

L'esercito della salvezza, del fallimento.

il giorno che sono morto piangeva di  un duplice dolore solo mia madre, e forse il cielo, visto che pioveva come forte e fitto come raramente si vedeva nella mia terra.Entrambi sapevano che non mi ero ucciso io. Mi avevano ucciso gli altri.  Ma nessuno sarebbe mai stato accusato di nulla perchè avrebbe voluto dire poi cambiare il mondo: avrebbe voluto dire cambiare tutto,  cambiare le coscienze; avrebbe voluto dire cambiare il pensiero l'agire di conseguenza; avrebbe voluto dire cambiare ogni cosa. Ma non sarebbe mai stato possibile cambiare niente, figuriamoci ogni cosa. Saremmo continuati a morire tutti , uno dopo l'altro, noi, assassinati in serie dai fucili d'assalto dell'esercito del male. Facevamo parte di una squadra che contava uomini di gran valore, ma ne contava troppo pochi. Non sarebbe cambiato nulla. Per ognuno di noi ne nascevano dieci milioni di loro, e per quanto potessimo lottare strenuamente l'oracolo degli dei ci avvertiva sempre prima dello scontro, che saremmo stati sconfitti  dalle forze oscure. Ma non per questo potevamo rifiutarci di fare quello per cui eravamo nati.
Ho resistito la bellezza di ventidue anni, senza mai morire, ma ogni battaglia a cui sopravvivevo avanzavo di una linea; sono morto in prima linea, e dunque con la certezza di quello a cui andavo incontro. Difatti molti dei miei compagni iniziavano ad assumere fattezza di fantasmi mentre discutevano di tattica militare, subito prima dello scontro finale. Ma io stavo ben attento a non dirglielo per far si che non si spaventassero oltremodo. Certe volte essere un generale dell'armata significa mentire o fingere per il bene del proprio squadrone. Era giunto il nostro momento. Dopo di noi ci sarebbero stati altri a combattere, a sacrificarsi per il bene. La cosa piú sconvolgente è la consapevolezza di non lottare per vincere, ma semplicemente per rallentare le forze oscure, e diminuirne l'effetto distruttivo, la consapevolezza di morire per una grande causa, invano.

Giulio

No comments:

Post a Comment

disertare

trovare le parole per arrendersi alla vita  restituirla così com'è  abolirla dal domani  incontrare una donna in aeroporto  ricevere un ...