Reading List

Friday, November 11, 2016

all'improvviso il volto di Donnie sette anni dopo

se li lascio agire
i ricordi a breve termine
pazienti invadono e degradano
io ogni sera cerco di distrarli
porto fuori l’immondizia
guardo i cani degli altri
mentre lo faccio
alcuni estranei leggono quello che scrivo
in treno
a casa
forse in un parco
e in qualche altro posto in cui passava donnie
le informazioni mi circondano
sono sempre tutte superflue
potessi calcolare il tempo perso
avrei dieci anni in meno
e cento notti tranquille in più
ma l’Europa rimane la stessa enorme piazza
allagata di speranze e belle statue
ed io senza motivo
mi sento ancora fortemente vivo
grandi scontri si sentono arrivare
ho persino sentito qualcuno vomitare sull’altare
hanno detto che assomigliava a donnie
cani e spazzatura sono finiti anche stanotte
ed io me ne torno a casa
le poesia nasce dai cattivi odori e dalle assenze
si reagisce con sangue freddo e appunti brevi
dentro me ancora resiste
una specie di yom kippur laico
con pareti vinaccia tende oscure e candelabri
in un qualche attutito modo mi preparo alla battaglia imminente
ma i movimenti sono lenti e le cartilagini sottili
il cibo ha un odore peggiore
e mi sembra di riconoscere dovunque
la zaino nero del mio amico donnie

disertare

trovare le parole per arrendersi alla vita  restituirla così com'è  abolirla dal domani  incontrare una donna in aeroporto  ricevere un ...