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Tuesday, February 12, 2019

come un

cosa ricordo
dei miei panorami interni
ero un temporale un vento lieve
una scatola chiusa

il sud di roma che ha ucciso pasolini
e ci ha fatto incontrare

puoi uscirne solo camminando
se ti accontenti finirai le provviste
sentirai soffocare
e rimarrai chiuso dentro

le piante in balcone le loro frasi di circostanza il loro affetto
alle tre del pomeriggio

ci camminavo a stento
le parole le attrezzature le persone
una piazza colma di ansiosi e insonni
ma tu eri naturale come un racconto di carver

l'oracolo della città scrive sui muri
quel che accade a roma mai rimane a roma

e cosa ricordo adesso
dei miei panorami interni
due occhi che invadono i corridoi
e la scatola si apre

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